03.06.2021

Rientri dall'estero: dal 2 giugno facilitazioni per chi risiede entro 60 km dal confine italiano

L' Ordinanza del 2 giugno 2021 del Ministro della salute consente semplificazioni alla mobilità per chi risiede nelle zone frontaliere. Si prevede infatti che chi risiede all'estero entro 60 km dal confine ed entri in Italia per una permanenza di durata non superiore alle 24 ore non debba produrre un certificato con esito negativo di test antiCovid effettuato nelle 48 ore precedenti il suo rientro in Italia. La disposizione non vale se sono in atto dei sintomi riconducibili all'infezione da Covid 19. Restano in vigore gli altri obblighi previsti dall' Ordinanza del Ministro della salute del 14 maggio 2021.
Nel caso di permanenza in Italia superiore alle 24 ore resta l'obbligo di tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti l'ingresso in Italia per chi, nei quattordici (14) giorni antecedenti all'ingresso in Italia, ha soggiornato o transitato in uno o più Stati e territori di cui all'elenco C (tra cui Slovenia,Croazia e Austria), ma per costoro non è più necessario sottoporsi ad un periodo di 5 (cinque) giorni di quarantena. Ricordiamo che dal 24 maggio, chi rientra in Italia,deve compilare anche il  PLF - modulo di localizzazione digitale (Passenger Locator Form )  come da Circolare del 15/05/2021.

ATTENZIONE: la comunicazione del Ministero degli esteri consultabile qui ricorda che "non sono tenuti all'obbligo del tampone precedentemente all'ingresso in Italia "gli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana". Tale obbligo viene meno solo se il periodo di assenza dalla Residenza ARDiS è al massimo di 7 giorni.

A chi rientra dall'estero consigliamo  di consultare attentante le singole schede relative all’Elenco Paesi  (A, B, C, D, E) per verificare esattamente le condizioni di ingresso, eventuali eccezioni o deroghe e adempimenti richiesti.

Ricordiamo che, per  chi rientra dai paesi elenco D ed E è prevista la quarantena di 10 giorni insieme agli obblighi di tampone entro le 72 ore prima di entrare in Italia e ulteriore tampone a fine quarantena, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (ASU GI per Trieste e Gorizia, ASU FC per Udine e Gemona, AS FO per Pordenone). Sui siti delle Aziende Sanitarie è reperibile in format on line in italiano, se non si è in possesso di un codice fiscale italiano basta scrivere un qualsiasi numero di 16 cifre.

A tale proposito si ricorda, come già previsto dal vigente bando Ardis, che tale isolamento deve essere svolto in strutture diverse da quelle gestite da Ardis.

È obbligatorio effettuare un test molecolare o antigenico al termine dei 10 giorni di quarantena di cui sopra.

. Per tale motivo a questi soggetti il rientro in alloggio sarà possibile solo dietro esibizione del certificato rilasciato dall’azienda sanitaria competente per territorio di avvenuta quarantena e del successivo esito negativo del tampone.

Per coloro che non hanno lasciato l'Italia negli ultimi 14 giorni l'accesso alle residenze è consentito dopo la compilazione dell’autocertificazione, scaricabile da questa pagina del sito ARDiS.

 

 

ALTRE INFORMAZIONI UTILI

La dichiarazione per l’ingresso in Italia è disponibile cliccando qui.  

Per quesiti più specifici in merito all’ingresso nel Paese, si raccomanda di contattare la Polizia di Frontiera o la Prefettura competente per territorio. Per quesiti relativi all’attivazione della sorveglianza sanitaria, contattare >l’Azienda Sanitaria competente per territorio o il numero dedicato del Ministero della Salute 1500.

È sempre possibile l’adozione, sul territorio nazionale, di misure più restrittive rispetto a quelle determinate con DPCM, da parte di Regioni, Province autonome e Comuni.

Prima di partire per entrare/rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui).

E’ disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

VAI AL QUESTIONARIO

Per spostamenti dall’Italia all’estero si raccomanda di consultare la Scheda Paese su ViaggiareSicuri e di prendere contatto anche con l’Ambasciata o il Consolato del Paese di interesse in Italia, mentre per informazioni puntuali ed aggiornate sulle modalità di ingresso in Italia dall’estero consultare il seguente link

Permangono in molti Paesi del mondo sospensione del traffico aereo e chiusura delle frontiere marittime, aeree e terrestri. I voli sono ancora soggetti a frequenti cancellazioni. Si raccomanda di consultare sempre la compagnia aerea di riferimento per confermare l’operatività del proprio volo.

La rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso di viaggiatori provenienti dall’Italia.

Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.  

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